Parigi

Parigi – Quando e Come Andare

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In che periodo è meglio partire?

La latitudine di Parigi fa arrivare la primavera un po’ più tardi di quella scritta sul calendario, e di conseguenza se si va quando è ancora troppo freddo non ci si gode davvero l’infinità di parchi e giardini che offre la città. Lo dico per esperienza personale. Noi adoriamo viaggiare in primavera, prima di tutto perché è il mio compleanno (e qual è il regalo più bello se non un viaggio?) ma soprattutto perché non si trova ancora l’ondata di turisti che si può vedere invece in estate, o a settembre. Siamo stati a Parigi a fine marzo, lasciandoci alle spalle i primi paesaggi fioriti e il profumo di un clima più caldo. Lì erano 13 gradi. Temperatura perfetta per girare secondo me, perché basta coprirsi un poco e non si avrà né caldo né freddo. Però una cosa è vedere il Trocadéro tutto maestoso, verde con alberi folti e tanti fiori stagionali, una cosa è (come è stato per noi) poterci sedere solo in un angolo perché stavano rimettendo a posto il prato. Io consiglierei fine Aprile e tutto Maggio, ma non oltre.

Portatevi una sciarpa e un cappello: a Parigi c’è VENTO. A volte poco, a volte forte, a volte con folate improvvise, ma c’è sempre.

Per quanto riguarda la permanenza, secondo me serve una settimana. Almeno. Noi siamo stati cinque giorni e abbiamo corso tantissimo, cercando di vedere il più possibile ma non riuscendo comunque, per esempio, a visitare il Centre Pompidou. Ma le cose da vedere sono talmente tante! Io consiglierei di preparare una top 10, o una lista di cose che volete assolutamente vedere e iniziare da quelle, perché probabilmente non riuscirete a vedere tutto quello che avevate in mente.

Con quali mezzi raggiungere Parigi?

Se abitate al nord Italia vi consiglio vivamente di prendere il treno. È un’esperienza bellissima! Da Torino sono 6 ore di viaggio e si attraversano paesaggi meravigliosi. Ferma a Bardonecchia e a Oulx prima di varcare il confine, la prima città che si incontra è Modane e poi fa altre poche fermate oltre, ovviamente, a Lione. Il treno di cui sto parlando è il TGV, e come per ogni mezzo, prenotando presto si paga meno. Ci sono delle offerte molto interessanti anche per la prima classe! A noi è capitato che per l’andata il biglietto avesse lo stesso prezzo sia per la prima che per la seconda classe e così ci siamo goduti un bel viaggio super comodo. C’è una bella differenza tra prima e seconda classe sul TGV: le poltrone sono infinitamente più larghe e spaziose e la carrozza è più silenziosa.

È comodo viaggiare anche in aereo, i prezzi sono pressoché gli stessi, e se si calcolano i tempi di attesa e controlli in aeroporto alla fine anche le ore di viaggio sono uguali.

Per bus e auto ovviamente il tempo è esponenzialmente maggiore. Il bus ci impiega (da Torino) 10 ore, e le compagnie che offrono il servizio sono principalmente Ouibus e Flixbus. Mentre per la macchina consiglierei di fare un pernottamento a metà strada, in modo tale da arrivare a Parigi in mattinata. Soprattutto se si prenota una notte in albergo, arrivare solo per dormire non ne vale troppo la pena, invece si potrebbe spezzare il viaggio in modo da non arrivare stanchi e gustarsi il panorama con tranquillità. Poi sarà anche che io ho una passione sfegatata per i road trip e finisco per incastrarli anche dove non ci sarebbe bisogno.

Consigli per Dormire

Recentemente, anche grazie ai nuovi siti che si stanno aprendo sul web, è diventato molto più semplice (ed economico!) affittare appartamenti. Io credo che sia molto più vantaggioso dell’albergo in quanto è possibile preparare da mangiare a casa ed evitare costosi pasti al ristorante. Inoltre spesso sono anche più economici, e in questa città ci sono davvero tantissime offerte! Se però vi piace la colazione pronta la mattina allora è tutta un’altra storia.

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