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Gita Murano e Burano, e felice incontro con il Signor Mario

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Burano finestre cover yallapeena

La scorsa estate abbiamo fatto un giro per Venezia e la sua laguna. Abbiamo partecipato ad una visita organizzata di Murano e Burano. Era una giornata grigia, con quella pioggerellina leggera che non senti ma ti ritrovi comunque bagnato. Ma il brutto tempo non ha scalfito i nostri spiriti! Siamo partiti da Piazza San Marco a metà mattinata.

Murano

Saliti a bordo (per fortuna la barca era coperta!) la guida all’altoparlante ci ha dato il benvenuto nelle varie lingue dei passeggeri. Durante il viaggio verso le due isolette ci ha raccontato la storia di tutto quello che potevamo vedere dalle finestre. Ci siamo fermati prima a Murano, e abbiamo attraccato direttamente all’entrata di una vetreria. All’interno abbiamo assistito all’esibizione di un Mastro vetraio che ci ha mostrato le due tecniche più diffuse di lavorazione del vetro: per soffiatura e modellando direttamente la pasta vetrosa incandescente. È uno spettacolo davvero affascinante.

 

mastro vetraio murano yallapeena

Dopo la dimostrazione abbiamo girato un po’ per il paese che, tutto bagnato, aveva la sua atmosfera di posto fuori dal tempo.

Burano

Lasciata Murano siamo risaliti a bordo e arrivati a Burano. Quest’isola sembrava più grande e più viva, prima di tutto per le sue meravigliose case dai mille colori. Tutto il paese è un’opera d’arte, sembra di entrare in una favola. Burano è famosa anche per i suoi merletti, e qua e là, nei propri negozietti o studioli, c’erano ancora signore intente a praticare questa antica arte.

 

 

burano canale yallapeena

 

Era arrivata l’ora di pranzo ed eravamo piuttosto affamati. Abbiamo deciso di chiedere ad un signore che era intento a sistemare la propria barca lungo un canale se ci potesse indicare un posto buono e poco turistico dove fermarci a mangiare. Era un signore troppo gentile, con un sorriso vissuto in volto. Ci ha detto di fare un giro e raggiungere un’altra parte dell’isola, dove si fermava il battello, e di ordinare la frittura mista nel chiosco lì davanti. “Mi raccomando, dite che vi manda Mario!” ci grida, mentre ci stavamo allontanando.

Arrivati c’era un bel po’ di gente, ma siamo comunque riusciti a sederci. Abbiamo chiesto la frittura mista e detto alla cameriera che ci serviva chi ci aveva mandato. “Mario chi?” fa la signora. Allora si guarda con l’altra, un po’ perplessa “ah! Sarà forse quel signore anziano che viene sempre a mangiare il gelato con quei suoi due amici?”. Mi sa che non era un cliente così affezionato. Però il cibo era buono.

Abbiamo fatto una visita totale di quasi cinque ore e ci siamo goduti con calma tutte e due le isole. Vi consiglio davvero di visitare Burano, è unica nel suo genere!

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