Centro ItaliaUncategorized

La chiesa di San Vittorino a Cittaducale – Una chiesa sommersa

Chiesa-San-Vittorino-cover

La chiesa di San Vittorino a Cittaducale – Una chiesa sommersa

Nel cuore della Piana di San Vittorino, nel comune di Cittaducale, incorniciata dalle pendici del Terminillo e i monti reatini, nascosta, come tutte le cose belle di questa zona, si trova la Chiesa di San Vittorino. È lungo la Salaria, a poco meno di un chilometro dalle Terme di Diocleziano. Ci si può tranquillamente passare davanti senza rendersi conto che sia davvero lei (come è successo anche a noi), perché dalla strada sembra una struttura come tante altre. Dà una mano anche il fatto che il livello della strada è sopraelevato rispetto a quello della chiesa (posizione).

 

Chiesa-San-Vittorino      chiesa-san-vittorino

 

Se si guarda bene si può individuare una stradina, dovuta solo al calpestio delle rare visite, che porta all’entrata, al fianco di un grande albero. Non ci aspettavamo davvero una vista così intrigante. Ci ritroviamo davanti una chiesa sventrata, sprofondata per alcuni metri, dove l’acqua ha invaso pressoché l’intera superficie. Macerie, pareti crepate, ciò che resta dell’antico altare, tutto ricoperto di muschi, piante acquatiche, edera e felci. Sembra una scena presa da un film apocalittico.

 

chiesa-san-vittorino           Chiesa-San-Vittorino

 

 

Tremendamente affascinante. Attraversiamo il portale, dove il timpano ha raggiunto ormai le nostre spalle, e ammiriamo in silenzio lo spettacolo. A sinistra, una porta, irraggiungibile, si apre su uno specchio d’acqua, fredda e cristallina. Delle bolle appaiono continuamente dal fondo, rompendo il riflesso perfetto degli alberi che lo circondano. È l’anidride carbonica che si sprigiona dal fondale, caratteristica unica in questa zona, e in parte ragione di questo curioso avvenimento. A destra, i frammenti rimasti dell’altare, probabilmente pagano, insieme alle macerie del tetto e degli archi. È tutto così vivo, potente, seducente, fa tornare subito alla mente Piranesi e le sue rovine, è facile comprendere qui perché ne fosse così attratto.

 

chiesa-san-vittorino     chiesa-san-vittorino

 

La sua storia

Questa zona ha sempre avuto il suo lato magico, venerata addirittura ai tempi dei Sabini e dei Pelasgi, popolazione indigena molto antica, che

onorava il lago di Paterno, creatosi per via dei fenomeni carsici che interessano particolarmente questa zona. I romani per primi qui eressero un tempio dedicato alle ninfe, che nel Trecento venne trasformato in chiesa e consacrato al martire San Vittorino di Amiterno, il quale venne ucciso nel 96 d.C. appeso a testa in giù su una sorgente sulfurea, avvelenato dalle emissioni di gas della sorgente. Nel Seicento fu fatto un ampliamento; nell’Ottocento, però, la chiesa di San Vittorino iniziò lentamente ad affondare, venne rapidamente allagata e di conseguenza presto abbandonata fino a quando una falda piuttosto superficiale provocò il “sinkhole”, che fece scendere la chiesa di diversi metri. Fu tentato un restauro negli anni Ottanta, dopo il crollo del tetto, che restò però incompiuto, ed ora la chiesa mantiene il suo aspetto incantato, inabissandosi lentamente ogni giorno di più.

 

Chiesa-San-Vittorino     chiesa-san-vittorino

Un pensiero su “La chiesa di San Vittorino a Cittaducale – Una chiesa sommersa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *